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    November 11

    il gusto del nulla

    triste mio spirito, un tempo innamorato della lotta, la
    speranza il cui sperone attizzava i tuoi ardori, non vuole
    più cavalcarti! giaciti dunque senza pudore, vecchio cavallo
    il cui zoccolo incespica a ogni ostacolo.

    rassegnati, cuor mio: dormi il tuo sonno di bruto!

    spirito vinto e stremato! per te, vecchio predone, l'amore
    ha perduto il suo gusto, e l'ha perduto la disputa; addio,
    canti di ottoni e sospiri di flauto! piaceri, desistete dal
    tentare un cuore cupo e corrucciato!

    l'adorabile Primavera ha perduto il suo profumo.

    il Tempo m'inghiotte minuto per minuto come fa la neve
    immensa d'un corpo irrigidito io contemplo dall'alto
    il globo in tutta la sua circonferenza e non vi cerco più
    l'asilo d'una capanna.

    valanga, vuoi tu portarmi via nella tua caduta?
     
    baudelaire
    October 11

    il miglior lennon delle nostre vite

    God is a Concept by which
    we measure our pain
    I'll say it again
    God is a Concept by which
    we measure our pain
    I don't believe in magic
    I don't believe in I-ching
    I don't believe in Bible
    I don't believe in Tarot
    I don't believe in Hitler
    I don't believe in Jesus
    I don't believe in Kennedy
    I don't believe in Buddha
    I don't believe in Mantra
    I don't believe in Gita
    I don't believe in Yoga
    I don't believe in Kings
    I don't believe in Elvis
    I don't believe in Zimmerman
    I don't believe in Beatles
    I just believe in me...and that reality

    The dream is over
    What can I say?
    the Dream is Over
    Yesterday
    I was the Dreamweaver
    But now I'm reborn
    I was the Walrus
    But now I'm John
    and so dear friends
    you'll just have to carry on
    The Dream is over

    September 30

    il mio mitra è il contrabbasso // gioia e rivoluzione

    Il mio mitra è il contrabbasso che ti spara sulla faccia,
    che ti spara sulla faccia ciò che penso della vita,
    con il suono delle dita si combatte una battaglia,
    che ci porta sulle strade della gente che sa amare.
    Nei tuoi occhi c'è una luce che riscalda la mia mente,
    con il suono delle dita si combatte una battaglia,
    che ci porta sulle strade della gente che sa amare,
    che ci porta sulle strade della gente che sa amare.

    Cantoooo per te che mi vieni a sentire... Suoooooonooo per te che non mi vuoi capire...
    Riiiiiidooo per te che non sai sognare... Suooooooono per te che non mi vuoi capire...

     

    Gioia e Rivoluzione // Area // 1975


    September 25

    a volte ritornano...

     

    Com'è felice il destino dell'incolpevole vestale!
    Dimentica del mondo, dal mondo dimenticata.
    Infinita letizia della mente candida!
    Accettata ogni preghiera e rinunciato a ogni desiderio.

    How happy is the blameless vestal's lot!
    The world forgetting, by the world forgot.

    Eternal sunshine of the spotless mind!
    Each pray'r accepted, and each wish resign'd.

    (Alexander Pope, Eloisa to Abelard, 1717)

    September 22

    sogno numero due

    Imputato ascolta,
    noi ti abbiamo ascoltato.

    Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
    piantata tra l'aorta e l'intenzione,
    noi ti abbiamo osservato
    dal primo battere del cuore
    fino ai ritmi più brevi
    dell'ultima emozione
    quando uccidevi,
    favorendo il potere
    i soci vitalizi del potere
    ammucchiati in discesa
    a difesa
    della loro celebrazione.

    E se tu la credevi vendetta
    il fosforo di guardia
    segnalava la tua urgenza di potere
    mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
    quello che non protegge
    la parte del boia.

    Imputato,
    il dito più lungo della tua mano
    è il medio
    quello della mia
    è l'indice,
    eppure anche tu hai giudicato.

    Hai assolto e hai condannato
    al di sopra di me,
    ma al di sopra di me,
    per quello che hai fatto,
    per come lo hai rinnovato
    il potere ti è grato.

    Ascolta
    una volta un giudice come me
    giudicò chi gli aveva dettato la legge:
    prima cambiarono il giudice
    e subito dopo
    la legge.

    Oggi, un giudice come me,
    lo chiede al potere se può giudicare.
    Tu sei il potere.
    Vuoi essere giudicato?
    Vuoi essere assolto o condannato?

    September 01

    piromani

    incendia le farfalle meccaniche le rose lisergiche e i nostri pochi orgasmi e ti ricordi dei combattimenti tra i cigni finti e delle sere a sbranarsi delle sere a strafarsi con me non devi essere niente con me non devi essere niente venere del mio intestino tenue quando dormo guido piano non ti preoccupare venere delle nostre sterili polemiche andremo a londra a dimagrire con me non devi essere niente con me non devi essere niente e stavi diventando blu anche tu i tuoi insulti i tuoi fiori finti le siringhe disinfettate coi nostri occhi di criptonite coi nostri occhi di criptonite andiamo a vedere le luci della centrale elettrica andiamo a vedere le luci della centrale a turbogas e tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne bulimiche e tornino a crepare ma dal ridere le nostre madonne anoressiche incendia le farfalle meccaniche le rose lisergiche e i nostri pochi orgasmi ti ricordi dei combattimenti tra i cigni finti e delle sere a sbranarsi e delle sere a strafarsi addio fottiti ma aspettami addio fottiti ma aspettami andiamo a vedere le luci della centrale elettrica andiamo a vedere i colori delle ciminiere dall'alto dei nostri elicotteri immaginari andiamo a dare fuoco ai tramonti e alle macchine parcheggiate male ad assaltare ancora i cieli a farci sconfiggere e finire sui telegiornali foto in bianco e nero delle nostre facce stravolte sui quotidiani locali andiamo a vedere i cantieri delle case popolari dai finestrini dei treni ad alta velocità trasformiamo questa città in un'altra cazzo di città andiamo a vedere le luci della centrale elettrica andiamo a vedere le luci della centrale a turbogas e tornino a scoppiare a ridere le nostre madonne bulimiche e tornino a crepare ma dal ridere le nostre madonne anoressiche e le fotomodelle le tue fotomodelle le tue fottute fotomodelle.
     
     
     
    June 19

    già

    la storia dei nostri tempi ricorda quei personaggi di walt disney che corrono all’impazzata fino all’orlo dello strapiombo, senza vederlo.
    la forza dell’immaginazione li tiene sospesi a mezz’aria, ma appena guardano in basso e vedono dove si trovano, cadono.
    April 01

    the heavens fell, the earth quaked

    while you were sleeping
    your babies grew
    the stars shined and the shadows moved
    time flew, the phone rang
    there was a silence when the kitchen sang
    its songs competed like kids for space
    we stared for hours in our maker's face
    they gave us picks
    said go mine the sun
    and go gold and come back when you're done
    while you were sleeping
    you tossed, you turned
    you rolled your eyes as the world burned
    the heavens fell, the earth quaked
    i thought you must be, but you weren't awake
    no, you were sleeping
    you ignored the sun
    you grew your power garden
    for your little ones
    and you found brides for them on christmas eve
    they hung young cain from the adam trees
    and danced
    while you were sleeping
    i tossed and i turned
    til i closed my eyes
    but the future burned
    through the planet turned a hair gray
    as i relived the day
    while you were sleeping
    the money died
    machines were harmless and the earth sighed
    through the wind you slept sound
    and gravity caught my love around
    the ocean rose, sang about decay
    while witches flew
    and the mermaids stayed
    full of dreams, you overslept
    and keeping with quiet, through the walls i crept
    i walked on tiptoe, sent darkness swirling over all the kitchen in the early morning
    i'll never catch up to you
    who sleeps so sound
    my arms are useless
    my heart beats too loud to go to sleep
    my mind's too proud to bow out
    while you were sleeping
    the time changed
    all your things were rearranged
    your vampire mirrors face to face
    they saw forever out into space
    and found you dreaming in black and white
    while it rained in all the colors of the night
    i watched the tvs
    memories
    championships
    vanished to sea
    could it be, my honey between you and me
    so i waited for the riddled sky
    to dissolve again by sunrise
    and i've made a death suit for life
    for my father's ill widowed wife
    did you have that strangest dream before you woke
    cos in your gown you had the butterfly stroke
    did it escape you like some half told joke?
    when you reached for your plume of smoke
    it'll haunt you, my honey bee
    anyone who is anyone has that same dream
    were you falling
    were you flying
    and were you calling out
    or were you dying
    thank god you're up now
    let's stay that way
    else there'll be no mornings
    and no more days
    cos when we're dreaming
    our babies grow
    the sun shines
    and the shadows flow
    time flies
    the phone rings
    there is a silence
    and everybody tries to sing
    February 18

    poi furono soltanto i fiordalisi

    So che lei sa
    Strategie dell'apnea
    Che sono sue amiche, che sono ferite
    Novità
    Il vero che muore
    Succhiandomi il cazzo svanisce
    Il risveglio dal sogno
    Forse uccide, mai tradisce

    Puoi non assaggiare
    Per veder se il gusto se ne va
    O ti devasta, o ti devasta il prezzo
    Che si ha

    Scopami fra
    Fiori urlanti strategie
    Insetti malvagi
    Da scacciare e maledire

    Puoi non assaggiare
    Per veder se il gusto se ne va
    O ti devasta, o ti devasta il prezzo
    Che si ha

    So che lo sai
    Gabbie di strategie
    Fa quasi impazzire
    Fa quasi impazzire
    So cos'è

    Puoi non assaggiare
    Per veder se il gusto se ne va
    O ti devasta, o ti devasta il prezzo
    Che si ha

    January 30

    vinco_across_the_universe

    words are flowing out like endless rain into a paper cup,
    they slither wildly as they slip away across the universe
    pools of sorrow, waves of joy are drifting through my open mind,
    possessing and caressing me.
    jai guru deva ooooom

    nothing's gonna change my world

    nothing's gonna change my world
    nothing's gonna change my world
    nothing's gonna change my world
    nothing's gonna change my world

    January 01

    2008

    ellà!
    December 23

    zappa

    "Parlare di musica è come ballare di architettura"
    December 09

    teccà

     IN/ RAINBOWS
    IN RAIN/BOWS
    IN RAINBOW/S
    IN RAINBOWS/
    IN RAIN_BOWS
    RA D IOHEA_D
    _RAD IOHEA D
    November 12

    ...!

    Quante ombrose dimore hai già sfiorato,
    anima mia, senza trovare asilo:
    dal sogno rifluivi alla memoria,
    da memoria tornavi a essere un sogno,
    per via ti sorprendeva la bufera. 

    Senza felicità, senza speranza
    di quiete - ma guarda come il volto
    puramente contiene il tuo destino -
    a volte ti levavi rischiarata
    dalla ragione, a volte ti eclissavi.
     

    Vivi, incredibilmente ti fu dato;
    esisti, come sia lo chiedo ancora
    al passato, a quest'ora in cui più lieve
    la montagna di sé scolpisce il sole
    e la sera che il mare fugge e implora.

    November 11

    789

    No matter what happens now
    You shouldn't be afraid
    Because I know today has been the most perfect day I've ever seen.

    November 06

    ritrovata per caso nel cassetto della memoria..non potevo nn pubblicarla..!

    Che vergogna andare al cinema da solo
    senza un amico, senza un'amica, senza moglie,
    là dove tutti gli spettacoli sembrano tanto brevi
    e tanto lunga la loro attesa.

    Che vergogna
    in questa interiore guerra dei nervi
    davanti alle coppiette beffarde del foyer
    in un angoletto, tutto rosso, masticare un pasticcino,
    come se ci fosse di che restar confusi...
    Noi,
    fuggendo la solitudine
    e l'angoscia
    ci buttiamo in qualsiasi compagnia,
    e così degli obblighi che fanno schiavi di amicizie senza senso
    ti perseguiteranno fino alla tomba.

    Le amicizie si formano in modo assurdo:
    gli uni si danno al bere senza una ragione,
    gli altri non sono interessati che ai fronzoli e alle donnacce,
    e c'è pure chi
    sembra occupare il tempo in discussioni astratte,
    ma di fatto
    si somigliano tutti tra di loro...
    Molte son le forme della vanità!
    O l'una,
    o l'altra chiassosa compagnia...
    Non saprei a quante di queste
    io sia riuscito a sfuggire!

    E come caduto in un nuovo tranello,
    sono riuscito a sfuggire,
    lasciandovi il pelo,
    sono sfuggito!
    Mi sei dinanzi, vuota libertà...
    Perché diavolo mi sei necessaria! Mi sei cara
    e insieme odiosa,
    come una moglie non amata e fedele.
    E tu, amata mia,
    come stai tu?
    Ti sei liberata delle tue vane preoccupazioni?
    A chi adesso appartengono i tuoi occhi strabici
    e le tue bianche, splendide spalle?
    Pensi certo che io mi vendichi,
    che in qualche parte mi precipiti in taxi,
    ma se anche lo facessi
    dove scenderei?
    Eppure non potrei liberarmi di te!
    Con me le donne si rinchiudono in sé,
    perché sentono
    d'essermi ora del tutto estranee.
    Abbandono la testa sulle loro ginocchia, ma non a loro,
    a te appartengo...
    Or non è molto sono stato da una
    in una brutta casupola di via Sennàja.
    Ho appeso il paltò a un misero attaccapanni.
    Sotto un abete spoglio da un lato, con le lampadine fioche,
    rilucendo con le sue pantofoline bianche,
    sedeva una donna, severa come una bambina.
    Avevo così facilmente ottenuto il permesso
    di venire,
    che ero sicuro di me
    e troppo inebriato, come oggi si usa
    e le avevo portato non fiori, ma vino.
    Ma tutto apparve molto più complicato...
    Ella taceva
    e modestamente due goccette trasparenti,
    due orecchini,
    brillavano sui suoi lobi rosati.
    E, come sofferente, guardandomi confusa,
    sollevando il suo corpo di fanciulla, mi disse con voce smorzata:
    "Vattene...
    È meglio di no... Lo vedo,
    non sei mio, ma suo..."
    Mi amava una ragazzetta
    dalle maniere rudi, da maschiaccio,
    con un ciuffetto sbarazzino
    e gli occhi trasparenti,
    pallida di paura e tenerezza.
    Eravamo in Crimea.
    C'era di notte un temporale
    e la ragazzina
    al bagliore dei lampi
    mi sussurrava:
    "Mio piccolo!
    Mio piccolo!"
    e mi copriva gli occhi col palmo della mano.
    Intorno tutto era spaventosamente solenne,
    il tuono
    e il gemito sordo del mare, quando all'improvviso ella,
    con una lucidità tutta femminile, mi gridò:
    "Non sei mio!
    Non sei mio! »
    Addio, mia amata!
    Io sono tuo, cupo
    e fedele,
    e la solitudine
    è la più fedele di tutte le fedeltà.
    E non importa se sulle mie labbra non fonde più
    la neve d'addio del tuo monchino.
    Grazie alle donne
    belle e infedeli
    per tutto ciò che è durato un istante, per quell'addio!
    che non è un "arrivederci!",
    perché, fiere come regine nella loro menzogna,
    ci regalano delle dolci sofferenze
    e i magnifici frutti della solitudine.

    (evgenij evtusenko)

     

    ...

    October 09

    9 ottobre..

    Quanto tempo è passato da quel giorno d'autunno
    di un ottobre avanzato, con il cielo già bruno,
    fra sessioni di esami, giorni persi in pigrizia,
    giovanili ciarpami, arrivò la notizia...

    Ci prese come un pugno, ci gelò di sconforto,
    sapere a brutto grugno che Guevara era morto:
    in quel giorno d'ottobre, in terra boliviana
    era tradito e perso Ernesto "Che" Guevara...

    Si offuscarono i libri, si rabbuiò la stanza,
    perché con lui era morta una nostra speranza:
    erano gli anni fatati di miti cantati e di contestazioni,
    erano i giorni passati a discutere e a tessere le belle illusioni...

    "Che" Guevara era morto, ma ognuno lo credeva
    che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva...
    "Che" Guevara era morto, ma ognuno lo credeva
    che con noi il suo pensiero nel mondo rimaneva...


    Passarono stagioni, ma continuammo ancora
    a mangiare illusioni e verità a ogni ora,
    anni di ogni scoperta, anni senza rimpianti:
    " Forza Compagni, all'erta, si deve andare avanti! "

    E avanti andammo sempre con le nostre bandiere
    e intonandole tutte quelle nostre chimere...
    In un giorno d'ottobre, in terra boliviana,
    con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara...

    Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa
    che "Che" Guevara è morto, mai più ritornerà,
    ma qualcosa cambiava, finirono i giorni di quelle emozioni
    e rialzaron la testa i nemici di sempre contro le ribellioni...

    "Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva
    che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva...
    "Che" Guevara era morto e ognuno lo capiva
    che un eroe si perdeva, che qualcosa finiva...


    E qualcosa negli anni terminò per davvero
    cozzando contro gli inganni del vivere giornaliero:
    i Compagni di un giorno o partiti o venduti,
    sembra si giri attorno a pochi sopravvissuti...

    Proprio per questo ora io vorrei ascoltare
    una voce che ancora incominci a cantare:
    In un giorno d'ottobre, in terra boliviana,
    con cento colpi è morto Ernesto "Che" Guevara...

    Il terzo mondo piange, ognuno adesso sa
    che "Che" Guevara è morto, forse non tornerà,
    ma voi reazionari tremate, non sono finite le rivoluzioni
    e voi, a decine, che usate parole diverse, le stesse prigioni,

    da qualche parte un giorno, dove non si saprà,
    dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà,
    da qualche parte un giorno, dove non si saprà,
    dove non l'aspettate, il "Che" ritornerà !
    September 24

    il cielo di cenere

    il vento della sera sarà
    che bagna e poi s'asciuga
    e labbra che ricordano e voce
    e carne che si scuote sarà
     
    ...
     
    sarà l'assenza che m'innamora
    come m'innamorò
    tristezza che non viene da sola
    e non viene da ora
    ma si nutre e si coprei dei giorni
    passati in malaora...
     
    quanto è sprecata la vita
    una volta
    è sprecata in ogni dove...
     
     
    morna (vinicio capossela) 
    June 14

    pyramids...

    I jumped in the river and what did I see?
    black-eyed angels swimming with me
    a moon full of stars and astral cars
    all the figures i used to see
    all my lovers were there with me
    all my past and futures
    and we all went to heaven in a little row boat

    there was nothing to fear and nothing to doubt
    June 04

    ancora lui (sklerae)

     
    cala la luna e io non spero
    l'illusione è lusso della gioventù
     
    (contratto per karelias)